martedì 15 novembre 2022

 Atlanta


Parco delle Olimpiadi



Fabbrica Coca Cola


 Saluti finali

Siamo arrivati ai titoli di coda. Anche questa avventura è finita. Ora sono già a casa, siamo arrivati ieri sera sulle 20.00 circa. L'ultimo giorno in America l'abbiamo passato ad Atlanta. Anzi l'ultima mezza giornata perchè alle 17.00, ora locale, siamo saliti in aereo. La mattina abbiamo preparato le valigie, fatto l'ultima colazione americana e poi siamo stati qualche ora in centro. La sosta in centro è stata, giusto per chi non era mai stato ad Atlanta, una vista veloce della fabbrica della coca cola dall'esterno. Un giro nel parco dedicato alle olimpiadi e l'ultimo hamburger al volo. Poi via verso l'aeroporto. Lasciamo la macchina, che ci ha accompagnato per svariati chilometri attraverso l'America, al ritiro auto della ditta di noleggio e passiamo gli ultimi controlli pre imbarco. Il volo verso Toronto, nostro primo scalo, va liscio e in orario. Arrivati in Canada iniziamo i primi problemi. Il volo successivo per Zurigo è in ritardo. Passa da venti minuti ad un ora è mezza di ritardo. Ad un certo punto, causa il casino generale ed i continui ritardi, rischiamo di perdere l'aereo. Senza che ce ne fossimo accorti avevano iniziato ad imbarcare i passeggeri mentre noi eravamo seduti ad un bar. Con un scatto da centometristi siamo riusciti a salire mentre il personale della Canadian Air ci dice che ci stavano cercando già da dieci minuti. Finita qui direte? invece no! Saliti in aereo aspettiamo un altra ora e quaranta seduti. Il pilota continua a dire dall'altoparlante che c'è un piccolo guasto tecnico e non sanno cosa sia. Fortunatamente dopo questo calvario riusciamo a partire. Arrivati a Zurigo ovviamente avevamo perso la coincidenza per Venezia. Dopo tutte quelle ora di ritardo era più che logico. Ci danno un altro volo, solo che invece di partire alle 13.30 si partirà alle 17.15. Ancora altre ora da aspettare e vai! Intorno alle 18.00 arriviamo stremati a Venezia. Ora si il viaggio è veramente finito. Riprendiamo la strada verso casa, ripensando all'ultima avventura che ci ha accompagnato in questi ultimi diciotto giorni. Tirando le somme finali, il viaggio tra complicazioni, ritardi. incomprensioni, momenti magici, posti fantastici, risate è stato tutto sommato fantastico. Chissà il prossimo anno cosà faremo, se viaggeremo o no. Nel caso state pure tranquillo che ci sarà un nuovo blog ad accompagnarci, come è sempre stato.   

venerdì 11 novembre 2022

 Nashville Broadway







 Nashville Downtown









Nashville

Nuovo giorno, nuova città. Ci lasciamo alle spalle Memphis e siamo di nuovo on the road. Sono tre ore circa che ci separano da Nashville. Siamo sempre in Tennessee, la giornata è calda e soleggiata. La macchina sfreccia sulla strada, ogni tanto abbassiamo i finestrini per respirare appieno la giornata. Siamo partiti presto, perchè staremo solo una notte a Nashville, quindi dobbiamo ottimizzare i tempi il più possibile. Arriviamo in città per l'ora di pranzo, giusto per riempirci lo stomaco. Dopo il solito rito del check in in motel, la divisione delle camere e  lasciato i bagagli, torniamo in centro. La strada principale di Nashville è la Broadway. Molto simile a Bale street di Memphis ma più lunga, più grande e diciamo anche molto meglio. Li ci facciamo trasportare dalla marea di gente che accalca la strada. Passiamo così di bar in bar, ognuno con musica live, ognuno con un genere ed una canzone diversa. Un pò come prendere un intera libreria musicale, farla partire e passare velocemente da brano a brano. Ad un certo punto si perde un pò il senso di orientamento, sballottati dalla musica dal caos e dalla insegne luminose dei bar. Entriamo così in alcuni bar giusto per inspirare a pieni polmoni la loro atmosfera. Più passa il tempo più tutto si fa caotico. C'è sempre più gente per strada, quasi ci si dimentica la fame, la sete, la stanchezza. Quando si abbassa il sole e l'oscurità sopraggiunge, le insegna a neon sembrano infuocate. Tutto brilla sulla strada. Vediamo gente di ogni genere, quasi si fosse creato un micromondo. Il mondo in una strada. Inizia a fare freschetto, siamo vestiti leggeri, anche perchè di giorno era abbastanza caldo. Ripresa un attimo la cognizione di tutto è arrivata la fame. Cena e poi ritorno al motel. E' stato un pò come passare da un sogno ad un risveglio improvviso. Domani si vedrà cosa fare. Abbiamo la possibilità di vedere ancora qualcosa di Nashville. Entro sera dobbiamo essere ad Atlanta, quattro ore circa di viaggio. Quindi non abbiamo fretta. Vediamo se Nashville avrà ancora qualche sogno da regalarci. Buonanotte.